Helsinki (Finlandia) 22 - 28 marzo 2026: prof.ssa Salihaj

Docente: Anila Salihaj 
Tipo di mobilità: corso di formazione  
Destinazione: Helsinki ed Espoo, Finlandia 
https://www.euneoscourses.eu/ 

 

Nel mese di marzo 2026 ho partecipato ad un’esperienza di mobilità Erasmus+ a Helsinki, in Finlandia, nell’ambito del corso AI Future Classroom. 

Questa esperienza ha rappresentato per me un’importante occasione di crescita professionale e personale, permettendomi di approfondire tematiche legate all’innovazione didattica, all’intelligenza artificiale e ai modelli educativi nordici, riconosciuti tra i più avanzati al mondo. 

La mobilità aveva diversi obiettivi principali, tutti orientati alla crescita professionale e all’innovazione didattica. In particolare, si mirava ad approfondire l’uso dell’intelligenza artificiale nella didattica e a conoscere più da vicino il sistema educativo finlandese. Un altro aspetto centrale era l’osservazione di metodologie innovative, fortemente centrate sullo studente, insieme allo sviluppo di competenze digitali avanzate. Infine, l’esperienza ha favorito il confronto e lo scambio di buone pratiche con docenti provenienti da diversi Paesi europei. 

Durante la settimana di formazione ho partecipato a numerose attività, sia teoriche sia pratiche. Una parte significativa del percorso è stata dedicata alla formazione sull’uso dell’intelligenza artificiale in classe, durante la quale abbiamo esplorato diversi strumenti innovativi per la didattica. Tra questi, la generazione di contenuti tramite AI, la creazione di lezioni personalizzate, sistemi di valutazione automatizzata e una riflessione approfondita sull’etica e sull’uso consapevole di queste tecnologie. 

Un altro elemento fondamentale è stato il lavoro collaborativo internazionale: ho avuto l’opportunità di lavorare in gruppo con docenti di vari Paesi europei, confrontando metodologie didattiche, strumenti digitali ed esperienze scolastiche differenti. 

Le attività pratiche hanno incluso simulazioni di lezioni con l’uso dell’AI, la progettazione di attività didattiche innovative e discussioni su possibili scenari futuri della scuola. 

Il sistema scolastico finlandese 

Uno degli aspetti più interessanti dell’esperienza è stato l’approfondimento del modello educativo finlandese. Questo sistema si distingue per la forte centralità dello studente, per un clima scolastico sereno e inclusivo e per la grande autonomia concessa agli insegnanti. Inoltre, il carico di compiti a casa è ridotto e viene posta molta attenzione al benessere psicologico degli studenti. 

Le scuole visitate si caratterizzano per ambienti moderni, flessibili e tecnologicamente avanzati, progettati per favorire la collaborazione, la creatività e l’apprendimento attivo. 

Visite educative 

Durante la mobilità ho avuto modo di visitare alcune realtà educative e culturali particolarmente significative. 

Un esempio molto rilevante è stato l’Oodi Helsinki Central Library, un modello innovativo di spazio educativo e culturale. La biblioteca offre aree di studio collaborative, laboratori digitali e spazi dedicati alla creatività e al making, rappresentando un vero punto di riferimento per l’apprendimento informale. 

Ho visitato anche l’Heureka Science Centre, un centro scientifico interattivo che promuove l’apprendimento attraverso esperimenti pratici, attività immersive e un approccio fortemente orientato al learning by doing. 

Infine, è stata organizzata una visita a una scuola secondaria superiore di Helsinki, il Helsingin kielilukio, dove ho assistito a una presentazione dell’istituto e a una visita guidata degli ambienti scolastici. 

Competenze acquisite 

Grazie a questa esperienza ho potuto sviluppare una maggiore consapevolezza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella didattica, insieme a nuove metodologie più innovative e inclusive. Ho inoltre rafforzato le mie competenze digitali avanzate e la capacità di progettare attività didattiche interdisciplinari, adottando un approccio sempre più centrato sullo studente. 

Impatto sulla didattica 

Questa mobilità avrà un impatto concreto e diretto sulla mia attività didattica. Intendo introdurre strumenti di intelligenza artificiale in classe e aumentare l’uso di metodologie attive come problem solving e project work. Sarà inoltre importante sviluppare attività più personalizzate per gli studenti e integrare in modo più strutturato tecnologie innovative nelle lezioni di Informatica e GPOI. Le conoscenze acquisite verranno condivise all’interno dell’istituto attraverso riunioni di dipartimento, incontri dedicati con i colleghi, attività formative interne e presentazioni o workshop. L’obiettivo è diffondere le buone pratiche apprese e contribuire concretamente al processo di innovazione didattica della scuola. 

Riflessione personale 

Questa esperienza Erasmus+ è stata estremamente arricchente, non solo dal punto di vista professionale ma anche umano. La Finlandia mi ha colpito profondamente per la qualità del sistema educativo, la fiducia riposta nei docenti e la grande attenzione al benessere degli studenti. 

Torno da questa esperienza con nuove idee, entusiasmo e una visione più ampia della scuola del futuro, sempre più orientata all’innovazione, all’inclusione e alla crescita degli studenti. 

Desidero ringraziare il programma Erasmus+, l’organizzazione del corso, i colleghi europei incontrati durante la formazione e il mio istituto per l’opportunità concessa. 

Un’esperienza che porterò sempre con me, sia come docente sia come persona.